SEGRETERIA NAZIONALE DEL S.S.D. ICAR/08 - SCIENZA DELLE COSTRUZIONI - Presentazione

La Segreteria Nazionale del S.S.D. ICAR/08 - Scienza delle Costruzioni ha come obiettivo principale quello di costituire un punto di riferimento per tutti i colleghi del settore. In particolare, la Segreteria: diffonde fra i colleghi le informazioni relative alle iniziative didattiche e scientifiche ritenute rilevanti per il Settore; promuove la discussione su problematiche generali pertinenti la ricerca e la didattica nell'ambito del Settore; contribuisce, sia pure nei limiti della sua capacità di iniziativa, alla valorizzazione del ruolo e dei contributi della Scienza delle Costruzioni nell'ambito dell'Ingegneria, dell'Architettura e delle Scienze; rappresenta la comunità scientifica che si esprime nel settore nei confronti del Ministero competente e del CUN.

A partire dal novembre 2009, la Segreteria Nazionale è composta da:

Nel quadriennio precedente, 2005-2009, la Segreteria Nazionale era composta da:

Nel triennio 2002-2005, la Segreteria Nazionale era composta da:

Nel periodo 1996-2002, la Segreteria Nazionale era composta da:

  • Luigi GAMBAROTTA, Università di Genova
  • Luciano NUNZIANTE, Università di Napoli "Federico II"
  • Giuseppe REGA (Coordinatore), Università di Roma "La Sapienza"

Nel quadriennio 1992-1996, la Segreteria Nazionale era composta da:

  • Angelo LUONGO, Università dell'Aquila
  • Giuseppe REGA, Università dell'Aquila
  • Fabrizio VESTRONI, Università dell'Aquila

Il sito web della Segreteria Nazionale è stato realizzato dalla società A.I.C.E. Consulting S.r.l. di Pisa nei primi mesi del 2009 seguendo le indicazioni del Coordinatore, Stefano Bennati, che ha svolto funzioni di supervisione, e degli altri componenti la Segreteria (Silvia Briccoli Bati, Guido Borino, Danilo Capecchi e Luciano Rosati). Paolo Valvo, ricercatore dell'Università di Pisa, ha collaborato alla scelta delle soluzioni grafiche ed alle operazioni di gestione del sito e di verifica del suo corretto funzionamento durante tutta la fase iniziale.

Per maggiori informazioni si possono consultare, su questo sito, i documenti della Segreteria e i documenti CUN. Sono, inoltre, disponibili alcuni documenti riepilogativi sui docenti del S.S.D. (Professori Ordinari, Professori Associati e Ricercatori), una pagina dedicata ai riconoscimenti ottenuti dai membri della Comunità italiana di Scienza delle Costruzioni e la documentazione sui concorsi universitari e sull'attività didattica dei docenti del S.S.D., raccolta a cura della Segreteria. Infine, sul sito sono pubblicati gli avvisi delle iniziative della settimana in corso, quelli delle iniziative annunciate e l'archivio degli avvisi passati, nonché una piccola raccolta di link utili.

GALILEO GALILEI (Pisa, 1564 - Arcetri, 1642)

«Imperò che figuriamoci il prisma solido ABCD, fitto in un muro dalla parete AB, e nell’altra estremità s’intenda la forza del peso E (intendendo sempre, il muro esser eretto all’orizzonte, ed il prisma o cilindro fitto nel muro ad angoli retti): è manifesto che, dovendosi spezzare, si romperà nel luogo B, dove il taglio del muro serve per sostegno, e la BC per la parte della leva dove si pone la forza e la grossezza del solido BA è l’altra parte della leva, nella quale è posta la resistenza, che consiste nello staccamento che s’ha da fare della parte del solido BD, che è fuor del muro, da quella che è dentro; e per le cose dichiarate, il momento della forza posta in C al momento della resistenza, che sta nella grossezza del prisma, cioè nell’attaccamento della base BA; e però l’assoluta resistenza all’esser rotto, che è nel prisma BD (la quale assoluta resistenza è quella che si fa col tirarlo per diritto, perché allora tanto è il moto del movente quanto quello mosso), all’esser rotto con l’aiuto della leva BC, ha la medesima proporzione che la lunghezza BC alla metà di AB nel prisma, che nel cilindro è il semidiametro della sua base. E questa sia la nostra prima proposizione.»

Galileo Galilei, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attinenti alla mecanica ed i movimenti locali, Leiden, 1638.

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